Cooosa?! Ubuntu Satan Edition?

Ma che cos’è, una barzelletta?
Non voglio fare il perbenista indignato, vorrei solo capire il senso di una minchiata di questo genere!

Chi ha avuto il coraggio di spacciare per distro quell’accozzaglia di temi per metacity/compiz/beryl + sfondi + screensaver?

Ma soprattutto chi è quel fesso che gli ha dato anche dei soldi per avere la maglietta?
Sicuramente andrà in giro per il paese bullandosi per aver dovuto installare un intera distribuzione linux solo per cambiare lo sfondo di Gnome!

Se qualcuno là fuori ha avuto il coraggio di installarla, lo pregherei vivamente di espormi le sensazionali features di cui sarà stata infarcita (ovviamente escluso l’aspetto del desktop) così che possa ricredermi.

Magari c’è un’applet nella tray che ti indica il grado di malvagità della tua CPU…
o magari tutte le applicazioni sono tradotte nell’oscura lingua degli inferi che solo Satana e Chuck Norris conoscono…
o addirittura potrebbe includere “Vulture” la versione di Pidgin adattata per utilizzare il protocollo di comunicazione standard di demoni e simili…

Va bene il software libero, ma che ne dite di un po’ di buon gusto?

Poveri noi! Di questo passo dove andremo a finire…

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2 Responses to Cooosa?! Ubuntu Satan Edition?

  1. erik says:

    io credo che questa “mega skin” per linux sia stata fatta giusto per fare una contrapposizione scherzosa della versione di linux cristiana.. leggi qui http://keypivot.com/rilasciata-ubuntu-christian-edition-3-3
    quindi prima di dare giudizi, informati sul perchè hanno fatto una determinata cosa che forse è meglio..

  2. Gianluca S. says:

    Grazie per il link erik, ma questo non toglie che Ubuntu Satan Edition NON sia una distro.
    Inoltre, il mio post era volutamente provocatorio: era mia intenzione sollevare una discussione sull’opportunità di rovinare in modo così squallido l’immagine di una distro come Ubuntu della quale persino il nome ha un significato importante, al quale la comunità che la supporta dovrebbe ispirarsi.
    Se qualcuno ha pensato spillare un po’ di soldini a qualche ragazzetto ribelle vendendogli delle magliette con simboli satanici, non mi interessa. Solo non tollero che per cose del genere si intacchi il buon nome di Ubuntu.

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