Le antiche regole del sistema stabile
Ebbene sì solo ieri sera ho installato Ubuntu 7.04 “The Feisty Fawn” e ne subisco già le conseguenze…
E dire che io stesso poche ore fa ripetevo il mantra “non si dovrebbe usare una beta come sistema principale”.
Il fatto è che mi allettava l’idea di avere un desktop con tutte quelle amenità tipo finestre wobbling, cubo rotante e via discorrendo attivabili e disattivabili con qualche click giusto per “fare il figo” con gli amici.
Sì sì, sto proprio parlando di Compiz.
Ho visto che in Feisty è in progetto l’inclusione “di default” di tutti i pacchetti necessari tutte quelle cosucce carine fornite da compiz e che rientreranno sotto la voce “effetti desktop”. Oltre ai pacchetti Compiz ci sarà la possibilità di installare i driver proprietari per abilitare l’accelerazione 3d della propria scheda video dal menu di sistema.
Come idea è più che allettante, anzi vedo già i vostri occhietti illuminarsi al solo pensiero.
Ma attenzione, la realtà è diversa!
Se si possiede una scheda video molto recente, si rischia di non poter utilizzare i driver installabili automaticamente dal menu i sistema, perchè questo pur rilevando una scheda video, non riesce a riconoscere quale sia quella in uso, anche se viene riconosciuto il produttore.
Come è possibile?
lspci -n
Il kernel linux riconosce l’hardware in base a dei codici numerici che identificano tra le altre cose produttore e modello del componente.
Questo fa sì che il kernel rilevi la scheda, ne riconosca la marca(il codice produttore), ma non il modello e quindi si rifiuta di caricare il modulo associato.
Ma torniamo alla mia esperienza:
Io ho una scheda video NVIDIA GeForce 7100 GS PCI-Express
Con Edgy potevo compilare il modulo utilizzando il pacchetto autoinstallante scaricato dal sito del produttore.
E’ una porcheria di software, con una grossa fetta a sorgente chiuso e scritto (credo) per qualche distro in particolare, per cui su Ubuntu c’e’ da smanettare un pochino per installarlo, ma funzionava.
Su Feisty non riesco in nessun modo a farlo girare. I driver scaricabili dai repo non “vedono” la mia scheda, quelli proprietari mi “incartano” X.
E qui che il grande Bit ha posato la mano sulla mia spalla e mi ha sussurrato all’orecchio le antiche regole del sistema stabile:
- Non cambiare mai un sistema stabile con uno in testing
- Non aggiornare mai se non ci sono nuove features
- Non aggiornare mai se le nuove features non sono di vitale importanza
- Non aggiornare mai solo per il gusto di vedere le nuove features
Ok ci sono cascato, e allora?
Mi ero ripromesso di non farlo più, ma ai tempi della Dapper avevo messo su la beta e sono andato avanti ad aggiornamenti (allora li scaricavo su CD e me li portavo a casa) senza problemi!
Ma ora basta frignare. C’e’ un PC che va rimesso in sesto… ed è il mio!
Gianluca S. @ 00:33 del 28 Marzo 2007

