Un blog è… più o meno come un programma radiofonico!
Amo la radio. La ascolto per diverse ore al giorno (soprattutto a lavoro), e quella del programma radiofonico è, a mio parere, una delle metafore che calzano di più nel tentativo di rappresentare un blog.
Così, dopo aver letto la proposta lanciata su Catepol 3.0 ho pensato di scrivere questo articolo.
Tantissima gente là fuori (parlo soprattutto dei blog personali) usa i blog come una sorta di diario in cui scrivere i propri pensieri, le avventure appena vissute, appunti utili da poter rileggere in futuro.
Addirittura il Wikizionario in italiano usa questa definizione:
sito internet che funge da diario
ma così facendo non si tiene conto di tutta una serie di possibilità che offre un blog.
Audience
Un blog (se non settato opportunamente) è liberamente visibile a chiunque.
L’insieme di persone che vengono a farci visita è il nostro audience.
Come in una radio parliamo ad un pubblico, così il blog parla ai lettori, cercando offrire un servizio utile.
Sia esso per fornire delle informazioni, o per mero intrattenimento, il blog parla ai lettori.
Interattività
Non sempre, ma spesso i blog accettano commenti.
Non sempre, ma spesso i programmi radio accettano telefonate, messaggi o e-mail per interagire con gli ascoltatori.
Si cerca di instaurare un dialogo, che da uno-a-molti rappresentato dal post o dal tema del programma, diventa uno-a-uno, con l’ascoltatore/visitatore in questione, sempre e comunque aperto a tutti.
Atmosfera
I programmi radio utilizzano quasi sempre, durante le parti parlate, una base musicale in sottofondo.
Spesso non si sente quasi, anzi si avverte di più la sua assenza.
Fornisce atmosfera, un ambiente sonoro in cui l’argomento trattato raggiunge l’ascoltatore.
In un blog, senza forzare la metafora dicendo che si può inserire della musica in un post, l’atmosfera è resa con le immagini, o semplicemente con l’aspetto estetico del blog.
La lista potrebbe estendersi ancora per molto, andando a cogliere tutte le analogie possibili, come la possibilità di avere ospiti, diversi blogger/deejay, associando la regia al webmaster, e così via. Ma diventerebbe solo un inutile esercizio mentale.
Che programma trasmetto?
Ormai è quasi un anno che scrivo. Sono partito da Wordpress.com e ora sono passato ad un host a pagamento.
Beh, visti gli ascolti che faccio, per ora mi vedo come il mitico Jack Burton che parla in una notte tempestosa, senza aspettarsi neanche di ricevere risposta.
E voi? Come vi vedete?
PS (per Vespa e tutta l’accozzaglia di ignoranti di cui si circonda): la televisione è prostituzione allo stato puro, dove tutti vendono se stessi, la propria immagine e ciò che rappresentano solo per soldi.
Gianluca S. @ 02:41 del 24 Febbraio 2008



grandeeee
Troppo buona Cate, grazie!
Azz, bello il PS: in tre righe (2,17 esattamente
) riassume tutto! Te lo ruberei ma la netiquette me lo impedisce!
E allora ti feeddo subito subito 
Buona domenica, Guido