Web design con la mia Ubuntu
Linux, Opensource, Opinioni, Software, Ubuntu, Web 2.0

Non è un mistero (o forse non lo sarà più tra poco) che tra le mie passioni è fortemente presente quella per il webdesign.
Come molti là fuori, ho imparato a masticare un po’ di HTML utilizzando l’ottimo (ma non troppo) Macromedia Dreamweaver MX.
Sicuramente per un web designer professionista prodotti come quello sono ottimi, presentano però un grosso difetto:
provocano assuefazione!
Ci si abitua troppo facilmente a lavorare come il software impone, e il risultato è che appena ci si sposta su un altro software non si nota altro che la mancanza di questa o quella feature.
Senza contare il fatto che molti millantano di essere professionisti e poi, dopo una rapida occhiata al codice noti un sacco di markup inutile, javascript che fanno cose da css, o altri obbrobri del genere.
Ma queste cose nell’era del Web 2.0 sono superate… o no?
Il problema principale per chi, come me, produce siti web per passione (è un hobby che mi piace paragonare al modellismo o al bricolage) è il costo di un’applicazione del genere.
Non voglio neanche prendere in considerazione l’idea di utilizzare software pirata:
è una questione di principio, correttezza e coerenza.
Se esiste un’alternativa libera e soprattutto opensource, non devo usare quel software.
Se troppa gente si ostina ad utilizzare certi software (sistemi operativi compresi) è proprio a causa della facilità con cui se ne possono reperire i crack, ma il risultato è di non essere più liberi di utilizzare il proprio PC come si desidera.
Ma torniamo a noi:
Cosa mi serve per fare del buon web design?
un editor di testo!
direbbe qualcuno, ma non voglio essere così estremista.
Dal momento che, per me, smanettare con le pagine web è prima di tutto un piacere, è logico sfruttare quelle piccole grandi comodità che il mondo opensource può offrire.
Ecco la mia cassetta degli attrezzi:
- Editor WYSIWYG: Kompozer
- Editor CSS: Cssed
- Editor PHP: Geany
- Editor di immagini: GIMP e Inkscape (ovviamente
) - Scelta colori: Agave
- Test browser: Firefox (con Web Developer Toolbar e Firebug), Epiphany, Opera, Internet Explorer (il link porta a IEs4Linux, vedi anche questo post), Lynx
- Server di sviluppo: Apache + PHP + Mysql
- Carta e penna
A questi bisogna comunque aggiungere… il World Wide Web!
Esatto, su internet è possibile trovare ogni sorta di aiuto che potrebbe rendersi necessario all’occorrenza, dal più semplice dei generatori di Lorem Ipsum a Google Web Analyzer senza contare gli spunti e i suggerimenti dei guru del webdesign.
E voi? Che programmi utilizzate per produrre le vostre pagine web?
Gianluca S. @ 17:39 del 29 Dicembre 2007


Ciao,
non esiste un programmino per Linux che possa essere usato per gestire un pò tutto in un sito web molto semplice (praticamente è un sito “piano”)?
Grazie mille, [..cut..]
Beh, dipende da cosa intendi per gestire un po’ tutto.
Io ho presentato una lista di programmi perchè preferisco utilizzare il miglior programma a seconda del tipo di lavoro che devo fare, ma Kompozer (ad esempio) ha i suoi strumenti di “gestione siti” tipo quelli di Macromedia Dreamweaver, ha il suo editor CSS e così via.
Usare programmi diversi mi aiuta a focalizzare l’attenzione sull’operazione che sto effettuando, niente di più. Spesso e volentieri mi trovo ad aggiustare certe cose sul mio sito utilizzando semplicemente l’editor CSS dell’estensione per Firefox.
PS: Ho tagliato il riferimento alla tua e-mail per risparmiarti dello spam, fai molta attenzione a pubblicare il tuo indirizzo e-mail a destra e a manca.
Mi limito ad usare emacs… Chiamalo poco =)
Solo con Emacs? Sei il mio eroe!
Ciao, io ho utilizzato per diverso tempo bluefish, diciamo che dovrebbe essere un editor abbastanza completo.. ma non mi sta soddisfando un gran ke’
Bluefish è un buon editor. E’ stabile ed ha diverse comodità che possono rendere più rapido il lavoro, personalmente non mi sono trovato bene con il sistema di gestione dei progetti.
Se vuoi provare qualcosa di simile a software professionali come Dreamweaver (che è a mio parere inarrivabile) puoi provare Quanta+.